ROMANIA, LA PATRIA DI DRACULA

Il famoso castello di Dracula a Brasov

Il famoso castello di Dracula a Brasov

12 giorni 11 notti

Partenze dal 23 maggio 2018 al 12 settembre 2018

Dracula nell'immaginario comune

Dracula nell'immaginario comune

12 giorni 11 notti

Partenze dal 23 maggio 2018 al 12 settembre 2018

Piazza della Rivoluzione, Bucarest

Piazza della Rivoluzione, Bucarest

12 giorni 11 notti

Partenze dal 23 maggio 2018 al 12 settembre 2018

 

ROMANIA, LA PATRIA DI DRACULA - CODICE OFFERTA: NM2ROS732

12 giorni 11 notti

Partenze dal 23 maggio 2018 al 12 settembre 2018

Aeroporti di partenza: Roma, Fiumicino, Milano, Malpensa

Numero massimo di partecipanti: 14

Guida locale di lingua italiana e accompagnatore dall’Italia a partire da 10 partecipanti

 

1° giorno / Italia – Bucarest (“La Parigi dell’Est”)

Partenza con volo di linea da Milano/Roma. Arrivo all’aeroporto di Bucarest e

incontro con lo staff locale. In funzione dell’orario di arrivo, giro panoramico

della capitale romena, denominata “La Parigi dell’Est”, con i suoi larghi viali, i

gloriosi edifici “Bell’ Epoque”, l’Arco di Trionfo, l’Ateneo Romeno, la Piazza

della Rivoluzione e la Piazza dell’Università. Eventuale pranzo libero. Cena in

ristorante tipico. Pernottamento in hotel

 

2 giorno / Bucarest – Sinaia – Bran – Brasov (il Castello del Conte Dracula)

(circa 220 km)

Dopo la prima colazione partenza verso nord per la cittadina di Sinaia,

denominata la “Perla dei Carpazi”, situata nella stretta Valle della Prahova, alle

pendici boscose dei Monti Bucegi, dove la Valacchia cede il passo alla

Transilvania. Il nome Transilvania evoca montagne, castelli, chiese fortificate e

antiche superstizioni…Visita del Castello di Peles, uno tra i castelli più magici di

tutta la Transilvania, concepito come residenza estiva di Carlo I (il sovrano che ha

regnato più a lungo nella storia della Romania), in stile rinascimentale tedesco alla

fine del XIX secolo.

Si prosegue per Brasov, una delle piu affascinanti città medioevali della Romania,

pervasa da un’atmosfera incantata che si coglie posando gli occhi sulle sue torri e

percorrendo le sue vie acciottolate. Visita della città: il Quartiere di Schei con la

Cattedrale di San Nicola e il Museo della Prima Scuola Romena (XV sec); la

Chiesa Nera (Biserica Neagrã), il simbolo di Brasov, la chiesa gotica più grande

della Romania; le antiche fortificazioni della città con i bastioni delle

corporazioni; la magnifica piazza Piata Sfatului. Cena in ristorante.

Pernottamento in hotel.

 

3° giorno / Brasov – Darjiu – Biertan – Sighisoara (le chiese fortificate) (circa

190 km)

Dopo la prima colazione partenza verso nord-ovest per Sighisoara. Un viaggio in

Romania non può dirsi completo senza la visita delle chiese fortificate che

sorgono, in villaggi sparsi fra colline ondulate, nel cuore della Regione Sassone in

Transilvania. Lungo il percorso sosta per la visita della chiesa fortificata del

villaggio di Darjiu, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Si prosegue per Biertan, villaggio fondato da coloni sassoni nel XII secolo, importante mercato e sede vescovile luterana fino al secolo scorso. Il primo scorcio della chiesa di Biertan è un’immagine che non si

dimentica, con la sua imponente sagoma che domina la piazza sottostante

circondata da case colorate e la cornice di vigneti e prati rigogliosi sullo sfondo:

sembra di aver raggiunto un luogo dimenticato dal tempo!

Si continua per Sighisoara, città natale del Conte Dracula nonché Patrimonio

dell'Umanità UNESCO. Visita della più bella e meglio conservata cittadella

medioevale della Romania, abbarbicata in cima a un poggio e fortificata da una

cinta muraria del XIV secolo che conserva nove delle quattordici torri originali

(chiamate con i nomi delle corporazioni responsabili della manutenzione: torre dei

fabbri, torre dei calzolai, torre dei macellai, torre dei sarti, torre dei pellai, torre

dei ramai, ecc.) e due. Il bastioni monumento più bello e famoso della città è la

Torre dell’Orologio, costruita nel 1280 e in passato sede del consiglio municipale.

L’orologio è provvisto di statuine in legno, che ruotano

figure del pantheon greco-romano e i giorni della settimana. Cena e pernottamento

in hotel.

 

4° giorno / Sighisoara – le Gole di Bicaz – Sucevita (il Monastero di Agapia)

(circa 360 km)

Dopo la prima colazione partenza verso nord-est per la Bucovina. La strada

conduce al sinuoso passaggio della catena dei Monti Carpazi, attraverso le Gole di

Bicaz, uno spettacolare canyon lungo più di 10 km, tra imponenti pareti rocciose

alte 300-400 metri. Nei pressi delle gole si trova il Lago Rosso, originato nel 1837

dallo sbarramento naturale del fiume Bicaz a causa di una frana; le acque fangose

del lago celano numerosi tronchi di alberi morti. Pranzo in ristorante lungo il

percorso. Si prosegue verso nord, sosta per la visita del Monastero di Agapia

(XVII sec), famoso per lo straordinario interno affrescato da Nicolae Grigorescu.

In un piccolo museo sono esposte delle bellissime icone e nell’atelier attiguo si

possono osservare le suore intente nel ricamo. Si continua per la Bucovina,

regione della Moldavia, il cui nome significa "paese coperto da foreste di faggi".

Conosciuta per i suoi bellissimi paesaggi, la Bucovina e ancor più famosa per i

suoi monasteri affrescati, costruiti nei secoli XV-XVI sotto i principi moldavi

Stefano il Grande e suo figlio Petru Rares, che fanno parte del Patrimonio

dell’Umanità UNESCO. Arrivo a Sucevita, cena e pernottamento in hotel.

 

5° giorno / Sucevita – i monasteri della Bucovina – Sucevita (la Cappella

Sistina dell’Europa dell’Est) (circa 120 km)

I monasteri della Bucovina sono tra i più caratteristici della cristianità. La

particolarità più insolita è che alcuni sono affrescati sia all’esterno che all’interno.

Dopo la prima colazione partenza per il Monastero di Moldovita, del 1532,

racchiuso in un complesso quadrangolare circondato da torri. Notevoli gli

affreschi esterni raffiguranti l’Assedio di Costantinopoli e la Storia della Vita di

Gesù, che esaltano l’impronta moldava per ottenere il massimo realismo nelle

scene di vita quotidiana, umanizzando i personaggi.

 

6° giorno / Sucevita – Bistrita – i villaggi e le chiese del Maramures – Sighetu

Marmatiei (il cuore della Romania medioevale) (circa 320 km)

Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest per Bistrita, attraverso

meravigliosi paesaggi montani. Arrivo a Bistrita e breve giro panoramico della

città fondata dai sassoni, una delle più vecchie della Transilvania. Si prosegue

verso nord per il Maramures, la regione più tradizionale della Romania, dove la

vita segue i ritmi di un secolo fa. Il Maramures è un mosaico di pascoli, di chiese

in legno dagli alti campanili, di case dai cancelli finemente scolpiti, di anziane

contadine dai costumi pittoreschi che sembrano uscite dalle fiabe dei fratelli

Grimm. Sosta nel bellissimo villaggio di Sieu per il pranzo in una casa tipica del

Maramures e possibilità di interagire con la comunità contadina locale. Nel

pomeriggio visita del villaggio di Ieud, pieno di edifici lignei in stile tradizionale

in cui regna una fervida fede ortodossa. La principale attrattiva è la chiesa in

legno del XVII secolo, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, all’interno della quale

fu trovato il più antico documento scritto in romeno (1391-2), il “Codice di Ieud”,

custodito negli archivi dell’Accademia Romena di Bucarest.

Si prosegue per la Valle dell’Iza per la visita del villaggio di Barsana con una

chiesa dedicata alla Vergine, un tipico esempio dell’architettura in legno del

Maramures

 

7° giorno / Sighetu Marmatiei – Sapanta – Baia Mare (il Cimitero Allegro)

(circa 120 km)

Dopo la prima colazione partenza verso ovest per Sapanta, un incantevole

villaggio dal fascino bucolico, circondato da distese di frumento costellate di

covoni di fieno. La principale attrazione del villaggio è l’originale Cimitirul

Vesel, il “Cimitero Allegro”, il camposanto della chiesa vecchia, Patrimonio

dell’Umanità UNESCO, famosoo per le pittoresche croci in legno dipinto che

adornano le tombe.

Si prosegue per la visita della chiesa del villaggio di Desesti, Patrimonio dell’Umanità

UNESCO, che vanta bellissime pitture interne di fine Settecento. Pranzo in

ristorante. Si continua per la visita della maestosa chiesa del villaggio di Surdesti,

con un gigantesco campanile alto 72 m, una delle più belle di tutto il Maramures,

Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La chiesa presenta ricchi dipinti

sull’iconostasi e nel naos. La sua torre offre una vista incomparabile sulle

campagne della regione. Arrivo a Baia Mare nel tardo pomeriggio. Cena e

pernottamento in hotel.

 

8° giorno / Baia Mare – Cluj-Napoca – Alba Iulia (la città natale del re

ungherese Mattia Corvino) (circa 250 km)

Dopo la prima colazione partenza verso sud per Alba Iulia. Sosta a Cluj-Napoca,

principale città della Transilvania, grande centro culturale e d’arte. Cluj-Napoca

ottenne lo status di municipio nel 124 d.C.,durante il regno dell’imperatore

Adriano. In seguito, tra il 161 e il 180 d.C.,l’imperatore Marco Aurelio promosse

il municipio a colonia. Dal 1791 al 1848 e dopo lùnificazione con l’Ungheria,

proclamata nel 1867, Cluj-Napoca fu capologuo della Transilvania. E’ la citta

romena con la più alta percentuale di stidenti e non è difficile come mai tanti

giovani scelgano di frequentare la sua università se si osservano i suoi viali, i

palazzi barocchi, i vivaci caffè dalle atmosfere bohèmienne e l’animazione delle

vie secondarie. Visita della città: la Piazza Unirii dominata dalla trecentesca

Chiesa di San Michele, uno degli edifici più pregevoli dell’architettura gotica in

Romania; la Casa Natale del re Mattia Corvino, il più importante sovrano

ungherese del XV secolo. Pranzo in ristorante. Dopo pranzo si prosegue verso sud

per Alba Julia. Chiamata Apulum al tempo dei daci, Alba Julia fu prima capitale

della Dacia superiore e in seguito, sotto i romani, il principale centro della Dacia

romana. Dal 1542 al 1690 Alba Julia fu la capitale del principato di Transilvania.

Cena e pernottamento in hotel.

 

9° giorno / Alba Julia – Hunedoara – Calnic – Sibiu (il Castello Corvino)

(circa 220 km)

Dopo la prima colazione visita di Alba Iulia: l’imponente Cittadella Alba

Carolina, edificata dall’imperatore Carlo IV su progetto di Morando Visconti nel

1714; la Cattedrale Cattolica Romana, uno dei più importanti edifici sacri della

Romania, costruita sul sito di una chiesa romanica distrutta durante l’invasione

tatara del 1241. Nella cattedrale sono sepolti molti principi transilvani. Partenza

per Hunedoara, una città romena dall’aspetto molto “comunista”, dove scheletri

di acciaierie circondano il Castello Corvino, una tra le fortezze medioevali più

affascinanti di tutta l’Europa orientale. Questo grandioso monumento rappresenta

un simbolo del dominio ungherese. Le sue imponenti mura, probabilmente

innalzate su preesistenti fortificazioni romane, furono costruite da prigionieri

turchi. Il castello venne citato anche da Jules Verne nel romanzo “Il giro del

mondo in 80 giorni”, scritto nel 1873. Pranzo in ristorante.

Proseguimento per Sibiu con sosta lungo il percorso per la visita del Castello di

Câlnic, Patrimonio dell’Umanità dell'UNESCO.

Nel tardo pomeriggio arrivo a Sibiu, capitale europea della cultura nel

2007. Cena tipica nel villaggio sassone di Sibiel. Pernottamento in hotel.

 

10° giorno / Sibiu – Cozia – Horezu – Bucarest (il monastero in stile

"brâncovean" ) (circa 360 km)

Gioiello medioevale della Transilvania, Sibiu è una città che incanta a prima vista,

con il suo dedalo di strade acciottolate e piazze barocche. Fondata nel luogo in

cui sorgeva l’antico villaggio romano di Cibinium, Sibiu conobbe il massimo

sviluppo nel periodo dell’occupazione sassone, all’apice del quale la città contava

ben 19 corporazioni e una possente cinta muraria protetta da 39 torri e 4 bastioni.

Lungo il percorso sosta per la visita del Monastero di Cozia, del

XIV sec., situato sulla riva destra del fiume Olt, e conosciuto come uno dei

complessi storici e d'arte più antichi della Romania. Gli elementi di stile

architettonico bizantino sono esplicitamente dichiarati dalle facciate della chiesa

centrale, in fasce alterne di mattoni e grossi blocchi di pietra. Pranzo in ristorante.

Si prosegue per il Monastero di Horezu, in Valacchia, fondato nel 1690 dal

principe Constantin Brâncoveanu. È considerato uno dei migliori esemplari di

stile "brâncovean" per la purezza della sua architettura, la ricchezza dei dettagli

scolpiti e i dipinti ornamentali. Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1999. In

serata arrivo a Bucarest. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel.

 

11° giorno / Bucarest (il Palazzo del Parlamento)

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita di Bucarest. Al

mattino visita del Centro Storico; della Cattedrale Patriarcale, fulcro della fede

ortodossa, costruita tra il 1656 e il 1658; dell’enorme Palazzo del Parlamento, la

più famigerata tra le opere di Nicolae Ceauşescu, è infatti il secondo edificio al

mondo per dimensioni dopo il Pentagono di Washington.

Nel pomeriggio visita del Museo Nazionale del Villaggio, situato sulle

sponde del lago Herastrau, una magnifica collezione all’aperto di diverse decine

di case, chiese e mulini trasferiti qui dalla Romania rurale. Costruito nel 1936 per

decreto regio, è uno dei più antichi musei all’aperto d’Europa. Cena in ristorante

tipico con spettacolo folcloristico. Pernottamento in hotel.

 

12° giorno / Bucarest – Italia

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia.

 

 

LE QUOTE INCLUDONO

Voli di linea in classe economica, accoglienza e trasferimenti aeroporto/hotel e viceversa, i trasporti con automezzi privati, i pernottamenti negli hotel indicati o di pari categoria, trattamento di pensione completa (eccetto il primo pranzo a Bucarest) inclusa l’acqua minerale, ingressi ai siti e ai musei, guida locale parlante italiano, accompagnatore italiano a partire da 10 partecipanti, dossier culturale sul paese o guida, assicurazione come specificato, omaggio da viaggio.


LE QUOTE NON INCLUDONO

L’eventuale pranzo del 1° giorno a Bucarest, le bevande (eccetto l’acqua minerale), le mance, l’assicurazione obbligatoria, le spese personali e gli extra e quant’altro non espressamente indicato.

 


Prezzo indicativo a partire da 2.080 € A PERSONA
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